LABuat intende promuovere un processo di partecipazione dei cittadini ai temi della riconquista e della riappropriazione della città e dei suoi spazi pubblici: la città dovrebbe comunicare ai suoi abitanti gioia di abitare, piacere di appartenere a un luogo e a una comunità, memoria, desideri. LABuat vuole diffondere questo messaggio attraverso realizzazioni concrete che riguardino la riqualificazione e la gestione di spazi urbani, il loro migliore uso attraverso l’installazione di strutture temporanee e/o permanenti al fine di creare nuove occasioni di incontro e convivialità e di realizzare nuove condizioni di vivibilità in luoghi altrimenti abbandonati o poco vissuti.

L’obiettivo è di individuare nuove possibilità di intervento all’interno di uno specifico contesto territoriale a partire dalla esperienza della comunità locale, il soggetto che possiede la migliore conoscenza dei problemi del proprio territorio. Il progetto consisterà in una serie di eventi e laboratori che saranno organizzati e gestiti dalla fase di concept a quella di realizzazione. Ai laboratori parteciperà la comunità locale, che insieme al gruppo di esperti arriverà a elaborare le proprie necessità e a dargli forma; chiedere, dialogare, leggere quello che la vita quotidiana e il tempo hanno trascritto nello spazio fisico della città e del territorio: nei laboratori si progetterà ‘in modo tentativo’ per svelare le situazioni e aprire nuove vie alla loro trasformazione.

Il gruppo LABuat è composto da giovani professionisti che lavorano per portare avanti un’iniziativa progettuale su Taranto e territori limitrofi.
E’ l’incontro di diverse esperienze da cui partire per costruire un percorso comune: la valorizzazione del territorio tarantino, del suo ambiente, delle sue tradizioni, attraverso progetti urbani di sviluppo eco-compatibile, che diventino incubatori di servizi per la città. I suoi componenti lavorano nei campi dell’architettura e della ricerca urbana, dell’artigianato, del design, della comunicazione, della didattica; provengono da esperienze di associazionismo e impegno civile, in ambito sociale, ambientale, artistico; ed esercitano professionalmente in diverse parti d’Italia.
Il gruppo si propone come organizzazione multidisciplinare senza scopo di lucro che promuove progetti riguardanti la partecipazione, la cittadinanza attiva, la sostenibilità ambientale, lo sviluppo locale, coinvolgendo anche realtà e soggetti normalmente marginali.

1 commento
  1. ho bisogno urgente di mettermi in contatto con voi. sono una giornalista di imola ho già parlato con andrea facchi

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