AZZURRO…il pomeriggio è troppo azzurro!

19.06.09_2

19 giugno 2009, ore 10.00 appuntamento a Palazzo Ulmo: prendono il via i lavori!

Mentre Anna, Da e Pao danno una sistematina al cortile di Palazzo Ulmo, Valeria prepara le postazioni di lavoro e Valentina e Michele si occupano delle ultime questioni organizzative, Antonietta insieme a zio Cataldo improvvisatosi banditore e al suo fido amico Puzzo, camminano per i vicoli della città vecchia annunciandosi con il rullio del tamburo e gridando a voce alta “bambini scendeteee!!!”
Al segnale i bambini abbandonano le loro case e seguono zio Cataldo e Antonietta che li conducono a Palazzo Ulmo dove sono stati allestiti un “reparto falegnameria” e un “reparto verniciatura”.

Ai bambini vengono dati guanti, rulli, pennelli  e barattoli di vernice azzurra e immediatamente si mettono a lavoro:  Roberto, Giuseppe, Michael, Angela, Maria e tutti gli altri dipingono di azzurro le vecchie sedie recuperate e raccolte nei giorni precedenti, contendendosi la supremazia di rulli e pennelli!! …..e ancora: disegnano, cantano, fanno il girotondo, si sporcano di vernice, si divertono …questa allegria contagia anche i passanti che vengono invitati  ad entrare, così altri bambini si uniscono al gruppo.

Alla fine della mattinata sono state prodotte una decina di sedie azzurre e una panchina anch’essa azzurra (o meglio: prima azzurra, poi rossa, poi di nuovo azzurra…), realizzata affiancando due sedie rotte e inchiodando delle assi di legno per realizzarne la seduta mancante. Il tutto verrà collocato il giorno dopo in Largo San Gaetano in occasione dell’iniziativa “Musica in città vecchia” con l’idea di creare un angolo un po’ più intimo, una sorta di piccolo salottino all’aperto.

Nel pomeriggio le attività proseguono con zio Cataldo che, armatosi di vecchi giornali, colla e pennelli, guida i bambini nell’autocostruzione di lampade che serviranno a decorare la piazza.
Ancora una volta i bambini, riuniti intorno al tavolo, creano gruppi di lavoro: c’è chi taglia i giornali, chi vi spalma la colla coi pennelli, chi posa i fogli opportunamente ritagliati sulla struttura realizzata da zio Cataldo, chi infine scrive e disegna sulle cassette della frutta raccolte per realizzare degli insoliti pannelli espositivi.

Al calare della sera purtroppo le lampade non sono state ancora terminate … i bambini sono dispiaciuti per non averle realizzate in tempo per la festa  (e forse non è un male considerato l’acquazzone che ci ha colti la sera dopo!), ma promettiamo loro di riunirci un altro giorno per completare il lavoro iniziato e di esporlo.
Infine con l’entusiasmo che li contraddistingue i bambini si offrono volontari per aiutarci, la sera dopo in occasione della festa, a trasportare da Palazzo Ulmo a Largo San Gaetano le sedie che loro stessi hanno dipinto di azzurro. Quindi prendiamo accordi per il pomeriggio seguente e andiamo via ripensando con entusiasmo alla giornata appena trascorsa e immaginando la simpatica processione di sedie azzurre per i vicoli della città vecchia che ci aspetta il giorno dopo!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: